
Occhi (i miei) puntati sui Bee Hive. Mirko con il suo piatto di polenta col sugo in testa, Satomi che sarebbe la versione animata di Branduardi, il batterista con il sorriso da paresi Mike (ma che ridi? Io piangerei se fossi in te) e il chitarrista Steve che nel telefilm era interpretato da quello gnoccolone di Marco Bellavia (l’amore della mia infanzia al secondo posto dopo Stefano Tacconi). Insomma il gruppo trash di Kiss Me Licia è tornato ed è stata una sorpresa: vedere Satomi con tre capelli in testa è di una tristezza immensa, ti fa tornare con i piedi per terra, della serie “gli anni passano per tutti”. La canzone più figa è “Freeway” (uuuu io con te vorrei essere già sull’autostrada, uuuu io e te così e solo il vento io con te…) con il coretto nella canzone che dice continuamente freeway e axel (axel chi?) che fa troppo anni 80. Medaglia d’argento a “Baby I love you”, che sembra il sottofondo musicale dei videogiochi arcade delle sale giochi. Medaglia di bronzo a “Sono solo io” che venti anni fa era entrata a far parte del mio inconscio e appena l’ho riascoltata è riemersa dagli abissi della mia capocciona a forma di ananas.
Lascio un commento in riferimento a “axel chi?”: ieri sera Benedetta in un lampo di genio (io non ci sarei mai arrivata) mi ha fatto presente che probabilmente “axel” sta per “accelera”… questo rende la canzone ancora più figa.